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«Musica, gastronomia e incontri caratterizzeranno la FFM26»

«Musica, gastronomia e incontri caratterizzeranno la FFM26»
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Matt Stämpfli è il responsabile Festival Entertainment della Festa Federale di Musica 2026 a Biel/Bienne. Ha rivelato a «unisono» cosa lo ha motivato nella concezione della line-up, cosa è stato centrale nella selezione degli spettacoli e quali grandi momenti offre il programma del festival.

Matt Stämpfli, quali sono i suoi compiti concreti?

In qualità di responsabile Festival Entertainment, mi occupo della progettazione, della pianificazione e della messa in atto dell'intero programma generale. In particolare, ho progettato la line-up, ingaggiato gli artisti e sviluppato una struttura che copre tutto l'arco della manifestazione. Oltre al lavoro sui contenuti, i miei compiti includono anche il coordinamento con la tecnica, la logistica e altri dipartimenti, la responsabilità del budget e l'attuazione operativa per tutto il festival.

Quanto tempo di preparazione si conta normalmente per questo lavoro?

Di norma, per un evento di queste dimensioni si prevede un tempo di preparazione di diversi anni.

Foto di gruppo Kirchweih-Kapelle
Dal palco principale, la Streetband Kirchweih-Kapelle farà ballare, cantare e festeggiare l'Esplanade il 14 maggio a partire dalle 22.30.

Le premesse organizzative della festa erano particolarmente ristrette dal punto di vista temporale.

Sì, abbiamo avuto a disposizione circa 15 mesi per l'intera organizzazione, una vera performance sportiva per un evento di queste dimensioni.

Cosa l'ha motivata ad assumere questo incarico?

Mi ha motivato soprattutto la possibilità di contribuire attivamente a plasmare il festival e l'orientamento dei suoi contenuti, grazie alla mia esperienza di musicista e giurato in precedenti feste di musica. Era mio desiderio portare l'esperienza musicale oltre i concorsi e le sfilate di musica da parata , in modo da poter continuare a fare esperienze musicali e scoprire delle novità anche dopo.

Foto di gruppo Nag Horse Neck
Potrete conoscere i Nag Horse Neck il 16 maggio in Piazza Guisan, a partire dalle 18.30.

Quali sono le idee alla base del concetto di intrattenimento per la FFM26?

Il fulcro è la varietà: stili, formati e postazioni diverse che permettono di scoprire cose nuove e di avere una visione diversificata della musica fatta con gli strumenti a fiato. Per noi era anche importante rivolgerci ai musicanti, alla popolazione e agli ospiti provenienti da fuori città, e creare spazi in cui ci si potesse incontrare, vivere insieme la musica e percepire il festival nel suo complesso.

Cosa vi ha guidato nella selezione delle band?

Un principio guida principale era che ogni formazione avesse un legame con gli strumenti a fiato. In ogni gruppo ne è suonato almeno uno, indipendentemente dallo stile. Inoltre, volevamo anche creare spazio per lo scambio e per nuove prospettive, per esempio con formati che trattino temi come il futuro della musica bandistica, la trasformazione di questa scena e questioni di apertura e identità.

Foto di gruppo Traktorekstar
Il 15 maggio, a partire dalle 20.45, la Traktorkestar esplorerà i confini della moderna musica per i fiati sul palco principale.

Com'è composto il suo team?

Fondamentalmente, il team dell'intrattenimento è composto da quattro persone. Al mio fianco ci sono Susanne Müller, Jessica Wipfli e Yves Chapuis. Questa squadra principale è completata da altre persone che ci supportano in modo puntuale o collaborano in singoli settori.

Team Festival Entertainment FFM26

Il cuore del team presentato in breve:

Matt Stämpfli

è responsabile della progettazione, della pianificazione e della messa in atto dell'intero programma generale.

Susanne Müller

ha un ruolo di coordinamento centrale. Tiene insieme tutti i fili, struttura i temi ed è un supporto importante in diversi processi organizzativi. Poiché Matt lavora spesso su molti fronti contemporaneamente e si muove tra di loro senza sosta, la sua panoramica sui tanti dettagli è particolarmente preziosa.

Jessica Wipfli

porta la sua firma creativa e sta strutturando, per esempio, un elemento centrale che sarà visibile al festival; per il momento non si può rivelare di più. Inoltre, sarà responsabile della Youth Night del 14 maggio insieme a un apposito team, che ha concepito e organizza questo progetto.

Yves Chapuis

è un esperto eventmanager che supporta il team in molti settori e porta la sua grande esperienza pratica, soprattutto quando si tratta di messa in atto e organizzazione sul posto.

In che modo il festival si rivolge anche a persone che non sono direttamente legate alla musica bandistica?

Credo che il punto decisivo sia strutturare consapevolmente il festival in modo aperto. Non è necessario avere un legame con la musica bandistica per passare di qui e vivere qualcosa di nuovo. L'offerta è varia: dalla bandella al balcan-jazz, dalla big band al brass-pop, fino a una combinazione tra organo da chiesa e tromba elettrica o un film muto con musica dal vivo. E tutti i concerti sono gratuiti.

Perché trascorrere l'Ascensione a Biel/Bienne?

Vale la pena di passeggiare per la città, visitare le varie piazze, mangiare o bere qualcosa o, semplicemente, passare del tempo insieme. In questo modo si ha la possibilità di andare a un palco con già un obiettivo o di lasciarsi sorprendere dall'offerta.

Foto di gruppo Swiss Power Brass
All'Ascensione, i 60 musicisti della Swiss Powerbrass faranno tremare l'Esplanade a partire dalle 18.45.

Dove si svolgono gli eventi del programma di intrattenimento della FFM?

Un punto d'incontro centrale è il Main Stage sull'Esplanade, dove mercoledì si svolgerà la cerimonia di apertura. A partire da giovedì, tutti i giorni dalle 16.45 e la domenica dalle 11.45 sono in programma diversi concerti e gli annunci dei risultati dei concorsi. Parallelamente ci sarà un altro palco in Piazza Guisan con un programma continuo dalle 11.00 alle 23.00 e la domenica fino alle 18.00. Inoltre, altri formati speciali hanno luogo nel teatro Nebia, nella chiesa parrocchiale e nella biblioteca comunale.

Quale pensa che sia il momento saliente?

Credo sia la varietà dei formati, la possibilità di scoprire cose nuove e, semplicemente, godersi il momento. L'interazione tra musica, gastronomia e incontro costituisce per me una combinazione speciale. È proprio da questo che nasce il vero aspetto particolare.

Foto di gruppo Mirakolo
La band di Biel/Bienne «Mirakolo» trascinerà il pubblico dell'Esplanade il 16 maggio, dalle 16.45.

C'è un'esibizione di cui è particolarmente orgoglioso?

Non posso indicare una singola esibizione, perché per me il valore speciale sta nella collaborazione alla pari con tutte le formazioni.

Un dare e prendere da entrambe le parti.

Esattamente. Tengo molto a far sì che le band, da noi, si sentano a proprio agio, ricevano un'assistenza adeguata e che, per quanto possibile, si possa andare incontro alle loro esigenze. Allo stesso tempo, in molti ho trovato in risposta una grande gentilezza. Soprattutto nella breve e intensa fase di pianificazione, questo non era scontato: abbiamo fatto continuamente degli aggiustamenti e non tutte le informazioni potevano fluire così velocemente come avremmo voluto.

Foto di gruppo Swiss Armed Forces Big Band
La Swiss Armed Forces Big Band entusiasmerà il pubblico il 15 maggio sull'Esplanade a partire dalle 18.45.

Modificando la domanda, cosa apprezza particolarmente della collaborazione con le formazioni che si esibiranno?

La relazione e la comprensione che ci viene mostrata. Ecco perché non sono orgoglioso di un singolo evento, ma dell'impegno comune e della collaborazione che rendono possibile questo festival.

Il budget per l'intrattenimento è molto alto?

Posso dire così: il budget richiede una gestione molto attenta dei mezzi. Questo significa anche che abbiamo consapevolmente rinunciato a un cartellone con grandi nomi internazionali: pochi nomi molto noti avrebbero richiesto gran parte del budget.

Panoramica del programma del festival alla FFM26

Invece, puntate su un programma ampio e vario, con oltre 50 esibizioni.

Esatto. Per me era importante poter presentare la più ampia varietà possibile di performance e offrire una piattaforma a molte formazioni, il che richiede un'attenta pianificazione.

Avete ancora delle questioni da risolvere?

Oltre al coordinamento di oltre 50 spettacoli ai quali partecipano circa un migliaio di musicisti, le questioni principali sono l'organizzazione degli spazi del backstage, ristorazione compresa, e la distribuzione del personale.

Altrettanto importante è la logistica sul e intorno al palco.

In particolare bisogna coordinarsi con la tecnica nei tempi di cambio palco, nonché durante l'entrata e l'uscita delle formazioni. Le diverse esigenze delle band richiedono una pianificazione precisa. Inoltre, spesso è l'insieme di molti piccoli dettagli a dover funzionare alla perfezione, affinché tutto, alla fine, si svolga senza intoppi.

Matt Stämpfli spunta da dietro un muro con graffiti
«L'interazione tra musica, gastronomia e incontro costituisce per me l'aspetto speciale», dice Matt Stämpfli della FFM26.

Matt Stämpfli, completi le seguenti frasi:

  • Quello che attendo con maggiore piacere della FFM26 è… gli incontri tra le persone
  • Sono curioso di sapere… se alla fine avremo davvero pensato a tutto.
  • Con la FFM di Biel/Bienne, vogliamo… portare gioia alle persone e creare uno spazio per uno stare insieme pacifico.
  • Con il programma di intrattenimento della FFM26, vogliamo…. offrire la possibilità di scoprire cose nuove, rendere possibili molti incontri e semplicemente goderne.
  • Avere poco tempo per l'organizzazione ha anche dei vantaggi? Risponderò volentieri a questa domanda dopo il festival al momento me ne manca il tempo 😉
  • Personalmente sono orgoglioso… del mio team.