L'Assemblea dei delegati ABS 2026 si è svolta in prospettiva della Festa Federale di Musica: dai 900 metri di altitudine di Macolin, la magnifica vista su Bienne ha mantenuto costantemente sullo sfondo il grande evento alle porte.

È tradizione, nell'anno della Festa Federale, che i delegati delle federazioni cantonali e gli ospiti dell'ABS si ritrovino là dove si svolgerà l'evento; ed è così a Macolin, negli spazi del Centro Sportivo Nazionale, che la
164a Assemblea dei delegati ABS ha avuto luogo. In preludio ai lavori assembleari di sabato, i delegati si sono ritrovati già il venerdì, nel pomeriggio: un'occasione di scambio e di cordialità sempre molto apprezzata, questa volta impreziosita dal magnifico panorama del Seeland e delle Alpi bernesi.

La Federazione bandistica bernese, rappresentata dal suo presidente Rolf Enggist e dal membro di comitato Thomas Bähler , ha accolto i delegati al ristorante Hohmatt con un aperitivo di benvenuto che ha dato modo ai partecipanti di conoscere i vini della famiglia Fredi & Caro Teutsch. La musica ha marcato da subito la sua presenza con i Chüelibach-Musikanten, diretti da Erich Egger, che in questa prima esibizione si sono presentati in formazione ridotta.

L'area denominata «La fin du monde» è stata il punto di partenza di una visita guidata alle strutture dell'Ufficio federale dello sport che hanno, nel corso degli anni, dato un'impronta profonda al piccolo paese, ora parte del comune di Evilard. Gli abitanti condividono il loro territorio con gli utenti delle strutture sportive; utenti che, spesso, sono giovani talenti. Il piacevole tour, baciato dal sole che splendeva in un cielo azzurro, ha dato ai delegati un quadro generale dei vari sport qui praticati nonché un'interessante panoramica storica dell'architettura dedicata allo sport, poiché a Macolin edifici ormai storici convivono con strutture molto recenti, che costituiscono l'attuale «4a generazione» degli stabili dedicati allo sport.

La cena si è svolta alla Swiss Olympic House, una delle strutture di accoglienza gestite dall'Ufficio federale dello sport. L'Ufficio è stato presente nella persona della sua direttrice Sandra Felix, che ha sottolineato i paralleli tra la pratica sportiva e quella musicale, come la promozione delle competenze sociali e il ruolo fondamentale giocato dal volontariato.

L'intera serata è stata punteggiata dalle esecuzioni dei Chüelibach-Musikanten, stavolta in formazione completa, che hanno offerto varie pagine del loro repertorio che attinge alla tradizione bandistica boema e morava. Per molti delegati la serata si è conclusa con il bicchiere della staffa al Grand Hotel, nell'edificio più iconico di Macolin. Una serata molto ben riuscita, per la quale tutti i partecipanti sicuramente ringraziano la Federazione bandistica bernese.
